mercoledì 25 novembre 2009

"Brunetta VS Tremonti"

«Io sono più rigorista di Tremonti, ma nel rigore si può fare lo sviluppo: io queste cose le conosco bene perché io sono un economista, Tremonti non è un economista» è l'accusa di Brunetta, che torna così a polemizzare col ministro dell'Economia.
«Sarà bene discutere già nel Consiglio dei ministri di venerdì» del «cambio di passo» verso lo sviluppo «richiesto anche dal presidente di Confindustria Emma Marcegaglia» ha aggiunto Brunetta. «Nessun attacco, nessuna polemica» ha però precisato in un secondo momento il ministro della Pubblica amministrazione attraverso una nota. «Io sono professore ordinario di politica economica e finanziaria, il ministro Giulio Tremonti è invece professore ordinario di scienza delle finanze e di diritto finanziario. Il primo è quindi un economista, mentre il secondo è un giurista».
«Ci sono molte riforme che non costano, ma fanno risparmiare. Questo è un ministero - ha aggiunto - che non chiede soldi alla Finanziaria: sono altri gli Stranamore».
Secondo il ministro, questo non vuol dire «spendere di più, ma qualificare la spesa».

martedì 24 novembre 2009

Comune di Roma, capitale di assenteismo!!


Roma è anche la capitale dell’assenteismo, in Comune con una media per dipendente di trentanove giorni trascorsi lontano dalla scrivania (ferie e permessi esclusi).

In Regione va meno peggio con 32,5 giorni di assenza pro capite, al netto di quelli per vacanze e permessi retribuiti. Mentre in Provincia va decisamente meglio. Le giornate di assenza per malattia in Campidoglio assommano a 22,5 per ognuno degli oltre 26 mila dipendenti che così risultano secondi solo a quelli del Comune di Vibo Valentia con una media pro capite di 25,1 giornate a casa per infermità.

Dal Campidoglio l’assessore al Personale, Lucio D’Uballdo, replica: «Con le misure adottate, la tendenza si sta gradualmente invertendo». Anche in Regione si corre ai ripari. Intanto affidando a un gruppo di ricercatori l’incarico di esplorare cause e individuare rimedi.

Se ai giorni di assenteismo si aggiungono quelli di ferie e permessi, dai 39 giorni (38,9 per la precisione), si balza a quota 68,5: «Il dipendente del Campidoglio, statisticamente, evita l’ufficio più di 27 volte su 100 giorni lavorativi», scrive il Sole 24 Ore.

Appello di Saviano a Berlusconi


PRESIDENTE, RITIRI QUELLA NORMA DEL PRIVILEGIO

SIGNOR Presidente del Consiglio, io non rappresento altro che me stesso, la mia parola, il mio mestiere di scrittore. Sono un cittadino. Le chiedo: ritiri la legge sul "processo breve" e lo faccia in nome della salvaguardia del diritto. Il rischio è che il diritto in Italia possa distruggersi, diventando uno strumento solo per i potenti, a partire da lei.

Con il "processo breve" saranno prescritti di fatto reati gravissimi e in particolare quelli dei colletti bianchi. Il sogno di una giustizia veloce è condiviso da tutti. Ma l'unico modo per accorciare i tempi è mettere i giudici, i consulenti, i tribunali nelle condizioni di velocizzare tutto. Non fermare i processi e cancellare così anche la speranza di chi da anni attende giustizia.

Ritiri la legge sul processo breve. Non è una questione di destra o sinistra. Non è una questione politica. Non è una questione ideologica. E' una questione di diritto. Non permetta che questa legge definisca una volta per sempre privilegio il diritto in Italia, non permetta che i processi diventino una macchina vuota dove si afferma il potere mentre chi non ha altro che il diritto per difendersi non avrà più speranze di giustizia.

ROBERTO SAVIANO

giovedì 19 novembre 2009

"Cracking Art "

Vi segnaliamo anche se non ne hanno alcun bisogno "Il Cracking Art Group" un geniale gruppo di artisti che, con le loro opere, provocano davvero la rottura dalla realtà immagazzinata ogni giorno nella nostra mente.
Mostra itinerante che per ora si sviluppa nelle via di Milano ma che ci farebbe piacere trovare presto anche a Roma.
Perchè chiocciole di color fucsia, di grandi dimensioni, a spasso per la città?
La risposta: "Abbiamo scelto le chiocciole perchè rappresentano con il linguaggio dell'arte contemporanea tre metafore: la prima riguarda l'ascolto per via della "forma" delle chiocciole che ricorda l'orecchio umano; la seconda l'abitare perchè questo simpatico animale si porta con sè la propria casa; il terzo concerna l'attualità tecnologica del segno grafico che rimanda alle comunicazioni in Rete. Infine, il progetto Re-generation di Cracking Art Group racchiude un ulteriore importante valore: le chiocciole sono fatte di plastica riciclabile. E questo vuol dire lasciare una traccia artistica sul territorio metropolitano in favore di un approccio all'ambiente eticamente responsabile".

Mobilitazione: "Difendiamo il Diritto all'istruzione"


Migliaia di studenti nel mondo si sono mobilitati il 17 Novembre per la giornata internazionale per i diritti degli studenti, affinche venga riconosciuto a tutti il diritto all’istruzione.
La mobilitazione sostiene e difende l’articolo 26 della Dichiarazione Universale dei diritti umani: “Ogni individuo ha diritto all’istruzione (…) Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza e l’amicizia fra tutte le nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire (…) il mantenimento della Pace.
Il corpo studentesco dichiara inoltre che: "L’istruzione deve essere un bene pubblico e non va privatizzato come sta avvenendo nei paesi in via di sviluppo".
Discussione aperta anche a Bruxelles sulle prospettive future del movimento studentesco europeo a cui ha partecipato una delegazione italiana.

Montezemolo: "Sulla giustizia riforme condivise"

Sul tema giustizia interviene Montezemolo:
''I problemi della giustizia non sono un'invenzione del presidente del Consiglio - ha detto il presidente della Fiat- bisogna migliorare il funzionamento della macchina della giustizia, i tempi e l'efficienza: non ci possono essere processi che durano 40 anni.
Ma bisogna assolutamente rispettare le istituzioni, altrimenti seghiamo il ramo su cui siamo seduti''.
Noi tutti attendiamo fiduciosi qualche dichiarazione del Presidente Montezemolo sul futuro dell'impianto Fiat di Termini Imerese visto che proprio ieri i lavoratori dello stabilimento siciliano hanno occupato il municipio preoccupati per il loro futuro.

mercoledì 18 novembre 2009

"Generazione low cost"

Vietato sprecare!
Vista la precaria situazione cambiano i bisogni ed ecco affermarsi la: "Generazione low cost" proprio così life style, una rivisitazione dello stile vita a basso costo ma con un alto valore qualitativo ed esperianziale!
Le maggiori risorse e indicazioni in roposito le troviamo online; un esempio il sito www.lowcostliving.co.uk una vera e propria guida su come risparmiare aiutando il pianeta.
Citiamo la dichiarazione del Prof. Sandro Castaldo, direttore dell'area Marketing della Sda Bocconi." Abbiamo coltivato per anni il pregiudizio che la qualità dovesse costare; convinzione che il low cost ha spezzato. Ora è a tutti chiaro che certi prezzi sono ingiustificati. La sfida è far rientrare i rapporti tra industria e distribuzione, nella rivoluzione della logistica, nell'identificazione tra parte produttiva e distributiva".
Aspettiamo fiduciosi l'arrivo dell'era del gratis!!!
Ti senti parte della generazione low cost?
Vera rivoluzione generazionale e d'impresa o moda figlia della precarietà di oggi?

OTTO MILIONI di...PRECARI

Le cifre ufficiali parlano di due milioni di persone ma aggiungendo i contratti a tempo determinato e il lavoro nero, raggiungiamo gli otto milioni di lavoratori precari.
Trend in crescita ovviamente su tutto lo stivale a cui vanno aggiunti l'1,8 milioni di disoccupati "ufficiali" e l'1,4 milioni di disoccupati ormai "scoraggiati".
Costretti ad accettare qualsiasi contratto o salario fuori busta e senza un soldo in tasca.
Aumentano solo i contratti a progetto, con meno vincoli per i datori di lavoro che per evitare la mole di tasse e contributi, inseriscono in busta paga il minimo sindacale per pagare il resto in nero.

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