sabato 30 marzo 2013

Il Presidente Napolitano ha deciso

Il Presidente Napolitano ha escluso le sue dimissioni, sostenendo al contrario la necessità di rimanere in carica fino all'ultimo giorno del suo mandato, al fine di fare tutto il possibile per trovare una soluzione politica all'impasse politico attuale. Ha ricordato che il Governo Monti é ancora in carica e operativo e che non é stato sfiduciato dal Parlamento. Affiderà a due gruppi ristretti formati da personalità riconosciute dal Paese il compito di individuare linee programmatiche condivise sulle quali far convergere il consenso dei gruppi parlamentari, in attesa che venga nominato il nuovo Presidnete della Repubblica.

mercoledì 23 giugno 2010

manovra del governo quanto basta?

In molti continuano a criticare la manovra del governo per il proprio aspetto squilibrato per la compensazione dei diversi impegni sociali lasciati tutti a carico del cittadino medio e dei meno abbienti, inoltre non si trova la consistenza della manovra per incidere sulla congiuntura economica a favore del rilancio dell'economia o dell'impiego. Per ciò molti esperti pensano di dover segnalare una via d'uscita in grado di scatenare effetti di relazioni secondarie seguita dal governo incentivarla attraverso la formazione dei lavoratori in cassa integrazione ed offrire alle aziende ulteriore possibilità di rilanciare la produttività nei settori in cui hanno mancato utili e mercato.
Sicuramente l'occupazione si ritroverà presto in ripresa e la maggior parte delle famiglie avrà un reddito maggiore con un importante rialzo del potere di acquisto per le stesse categorie di prodotti per cui il mancato stimolo economico ha ridotto tutto il consumo.
Banco di prova, la iscrizione dei bambini a scuola, negli asili nido, senza una maggiore apertura di nuove assunzioni, lo stallo perdura da anni e il settore è carente di opportunità importanti per tante famiglie e quanti tra i giovani diplomati che vorrebbero impegnarsi per promuovere una carriera da insegnanti, la conseguenza del vuoto lasciato è che l'Italia si ritrova ben più indietro a confronto dei paesi europei della zona euro con un carico di disoccupazione maggiore , un minore tasso di nascita, un insufficienza delle strutture di accoglienza per la formazione primaria dei piccoli.

giovedì 7 gennaio 2010

TESSERE STORICHE DEL PARTITO SOCIALISTA

Scopriamo insieme:
"La storia del Tesseramento del Partito Socialisata Italiano"
Settimanalmente varrà pubblicata una tessera a partire dal 1905.

La prossima settimana presenteremo la Tessera n°1 del 1905 descrivendone la sua storia e le sue caratteristiche.

lunedì 30 novembre 2009

"Taglio al numero di Consiglieri e Assessori"


Il Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni Italiani conferma il sostegno al ministro Tremonti sul taglio al numero di consiglieri e assessori.
Per il portavoce Virgilio Caivano,'oltre 200mila giornate lavorative vengono bruciate ogni anno per consigli e giunte comunali che durano pochissimi minuti', 'una spesa folle, inaccettabile quando le macchine della polizia non possono uscire per mancanza di carburante'. Occorre favorire l'afflusso di risorse nella ricerca e nell'innovazione.

"Dimezzare le emissioni" entro il 2050


La bozza preparata dal governo danese in vista della conferenza di Copenaghen sul clima propone una riduzione del 50% delle emissioni inquinanti entro il 2050 rispetto ai livelli del 1990.
La bozza preparata dal governo danese per la conferenza sul clima di Copenaghen propone che l'80% del taglio delle emissioni inquinanti sia a carico dei paesi ricchi.
La bozza prosegue quindi affermando che e' necessario mantenere l'aumento medio globale di temperature entro e non oltre i 2 gradi Celsius.

giovedì 26 novembre 2009

Lavoratori Alcoa: "3 mila rischiano il posto"

l Governo deve prendere sul serio questa situazione e deve dare delle risposte". E' l'appello dei "sindaci in marcia".
I sindaci sono quelli del Sulcis che sono arrivati fino a Roma per difendere i circa 3mila lavoratori dell'Alcoa a rischio di tutta la zona della Sardegna.
Lavoratori e primi cittadini si sono messi in marcia per manifestare sotto il ministero dell'industria e poi, dirigersi verso palazzo Chigi.

Mario Draghi: A Sud "scarti di qualità allarmanti"

Il Mezzogiorno presenta «scarti allarmanti di qualità» rispetto al centro-nord nei servizi essenziali quali istruzione, giustizia civile, assistenza sociale, trasporti e Sanità.
Lo afferma il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, all'apertura del convegno di Bankitalia sul Mezzogiorno.
«Svolgere un'attività produttiva in Italia - ha poi commentato - è spesso più difficile che altrove, anche per la minore efficacia della Pubblica amministrazione; nel Mezzogiorno queste difficoltà si accentuano».
«Grava su ampie parti del nostro Sud il peso della criminalità organizzata - ha tuonato Draghi -. Essa infiltra le pubbliche amministrazioni, inquina la fiducia fra i cittadini, ostacola il funzionamento del libero mercato concorrenziale, accresce i costi della vita economica e civile». «Alla radice dei problemi del Sud - ha poi evidenziato - stanno la carenza di fiducia tra cittadini e tra cittadini e istituzioni, la scarsa attenzione prestata al rispetto delle norme continua Draghi- l'insufficiente controllo esercitato dagli elettori nei confronti degli amministratori eletti, il debole spirito di cooperazione: è carente quello che viene definito "capitale sociale"».

mercoledì 25 novembre 2009

"Giornata mondiale contro la violenza sulle donne"


Si celebra oggi in tutto il mondo la Giornata contro la violenza sulle donne.
In Italia, secondo dati Istat, una donna su tre tra i 16 e i 70 anni è stata, almeno una volta, vittima di violenza o maltrattamenti.
Sono sei milioni 743 mila le donne che hanno subito nel corso della propria vita violenza fisica o sessuale.
Tre milioni di donne hanno subito aggressioni durante una relazione o dopo averla troncata, quasi mezzo milione nei 12 mesi precedenti all'intervista. Ai danni di mogli e fidanzate i reati gravi: 8 donne su 10 malmenate, ustionate o minacciate con armi hanno subito le aggressioni in casa. Un milione di donne hanno subito uno stupro o un tentato stupro.
Per fare uscire dal silenzio questa drammatica situazione si celebra oggi la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, istituita dalle Nazioni Unite fin dal 1999 al fine di sensibilizzare Governi, istituzioni governative e non, societa' civile, mezzi di comunicazione di massa.Per quanto riguarda l'Italia, la manifestazione nazionale si terrà a Roma il 28 novembre alle 14 con raduno a Piazza della Repubblica e corteo fino a Piazza San Giovanni.