venerdì 31 ottobre 2014

OLTRE AL DANNO ANCHE LA BEFFA

Vi sarà sicuramente capitato di sentire al tg in settimana, dell'ultima beffa ai danni dei cittadini di Genova. È da Il Secolo XIX che arriva la notizia: pare che stiano per arrivare bollette da capogiro. A diffondere la voce i diretti interessati - tra chi ha perso casa o negozio - che in questi giorni si stanno rivolgendo ad un'associazione di categoria per avere assistenza. Causa del malcontento generale, l'addebito in bolletta dell'acqua utilizzata per pulire il fango, anche se dalla società che gestisce la rete idrica, non vi sono notizie in merito. Procediamo con ordine. Navigando sul loro sito appare in home page la comunicazione che in seguito all'alluvione verranno concesse esenzioni in bolletta per i ritardi nei pagamenti - parliamo di interessi e mora - a decorrere dal 1° ottobre 2014, e fino al 30 aprile 2015. Per farci un quadro completo, abbiamo spulciato ogni voce in merito a contratti e fatturazione. Vediamoli insieme. Il consumo di acqua, per uso domestico residenti e non, uso commerciale, industriale, artigianale, cantiere, anti incendio, agricolo, frantoi, zootecnico e non potabile; in base alla Decisione n. 7 del 13 ottobre 2006 e n. 4 del 7 agosto 2007, della Conferenza dei Sindaci, stabilisce in 15 mc/mese (180 mc/anno), il Modulo Base Standard.

giovedì 30 ottobre 2014

IL BUSINESS DEL CORPO PERFETTO

Torna in questi giorni all’attenzione dei media la delicata questione del rapporto tra moda e disturbi alimentari. Due campagne pubblicitarie sono state fortemente attaccate, quella sul social network Instragram di Stella McCartney e il nuovo spot del brand americano Victoria’s Secret. Stella McCartney ha pubblicato una foto della modella Ji Hyde Park, estremamente magra al limite dell’anoressia, mentre indossa una canotta della nuova collezione primavera-estate con lo slogan “Worn Well!! X Stella”, tradotto “Indossato bene!! Baci Stella”. Oltre l’immagine della modella scheletrica, lo slogan ha suscitato tante proteste e commenti negativi, per il messaggio lanciato, tanto da far partire la campagna “unfollow Stella”, cioè di non seguire più le novità della stilista sui social network. La stilista ha dovuto cambiare la foto e in un’intervista si è scusata.

mercoledì 29 ottobre 2014

IN ITALIA I PEGGIORI AEROPORTI DEL MONDO

Figuraccia per l'Italia. Ben tre scali aeroportuali nella lista dei peggiori d'Europa si trovano nel nostro Paese: Orio al Serio (Bergamo) vince la medaglia di bronzo. Al quinto posto c'è l'aeroporto di Roma Ciampino e infine lo scalo di Fiumicino che si piazza al decimo posto. A stilare la classifica il portale "Sleeping in Airports" attraverso le valutazioni arrivate dagli utenti-viaggiatori che hanno votato sulla base delle quattro C: comfort, conveniences (comodità), cleanliness (pulizia) e customer service (servizio al cliente). Nessun altro paese ha altrettanti aeroporti nella top ten dei peggiori.

martedì 28 ottobre 2014

SALE LA FIDUCIA NELLE IMPRESE. SALIRÀ ANCHE IL LAVORO?

Si apre un orizzonte leggermente più roseo per il bel Paese. È di oggi, infatti, la notizia dell’Istat che registra un aumento della fiducia nelle imprese italiane. Un dato comprendente tutti i settori, dal manifatturiero al commercio al dettaglio. Nel mese corrente, l'indice destagionalizzato del clima di fiducia delle imprese dei servizi sale a 89,2 da 85,1 di settembre: una stima che va dalla grande distribuzione (che passa da 89,9 a 91,8) alla tradizionale (da 94,8 a 96,7). La motivazione, probabilmente, si trova all’interno della nuova Legge di Stabilità, che prevede una lunga serie di sgravi fiscali alle imprese.

lunedì 27 ottobre 2014

MONUMENTI ROMANI, SCENOGRAFIE DI INCONTRI HOT

La Capitale è certamente nota per le bellezze che offre ai turisti. Una delle città più antiche del mondo con un patrimonio archeologico importante fa oggi da sfondo a tanti avventori che presi da voglie ‘pruriginose’ si appartano per dar sfogo alla lussuria. L’ultimo episodio a Castel Sant’Angelo, in barba al Vaticano a pochissima distanza, dove una coppia si è lasciata andare alla foga del momento senza tanti problemi. Non molto tempo prima un uomo a Porta Maggiore si era invece ritirato sulle mura dell'acquedotto dell'Acqua Marcia per farsi una doccia, senza pensare al fatto che le proprie nudità potevano essere intraviste e fotografate dai passanti. Il buon senso sembra proprio aver ‘cambiato indirizzo’: se una volta le coppiette si rifugiavano in luoghi strategici e soprattutto nottetempo, oggi le effusioni più intime vengono manifestate non solo di giorno e alla mercè del pubblico, ma all’interno di aree archeologiche che, ospitando questi individui, non mostrano di certo un biglietto da visita rassicurante della città. Non si tratta di essere bigotti e bacchettoni, quanto di voler preservare la bellezza e la cura di luoghi visitati ogni giorno da milioni di persone provenienti da tutto il mondo, che si aspettano di rimirare monumenti curati e valorizzati.

venerdì 24 ottobre 2014

QUANDO IL LAVORO DIVENTA SMART

Il magnate di Microsoft ha detto: "la prima regola di ogni tecnologia usata negli affari, è che l' automazione applicata ad un' operazione efficiente, ne ingrandirà l' efficienza". Tale introduzione ci porta all'argomento di oggi. Nella nostra consueta lettura dei quotidiani, un articolo sulla free press Leggo, affronta oggi come l'ecommerce stia prendendo sempre più piede. Navigando in rete per saperne di più, ci siamo imbattuti nello smart working. Da un recente studio Doxa, è emerso che il 67% delle aziende ha adottato questo modello di lavoro, ma solo un 8% ha stabilito un piano ed una policy organizzativa.

giovedì 23 ottobre 2014

RENZI, UN VERO SHOWMAN

Matteo Renzi ha partecipato domenica scorsa al programma di Barbara D’Urso “Domenica live”. Lo scopo era quello di arrivare alla pancia del paese, quel pubblico che non segue normalmente i talk show; la stessa presentatrice ha esortato il premier a parlare della manovra finanziaria come se dovesse spiegarla alla “comare Cozzolino”. E il premier c’è riuscito, gli ascolti sono arrivati al 19,7 %, quindi se da una parte Renzi sfrutta la televisione e gli show per pubblicizzare le sue manovre, come una continua televendita, anche loro lo invitano per alzare l’audience. Anche la televisione e il programma berlusconiano per eccellenza non fanno eccezione, sia per una questione editoriale, ma anche politica. Silvio Berlusconi in Aula appoggia sottobanco il governo facendo un’opposizione di facciata per non perdere voti, e cede show e spazi televisivi a Renzi, rischiando forse anche di farsi superare forse in appeal e bravura. Mentre Berlusconi ha sempre avuto un certo distacco, come lo stesso giornalista Enrico Mentana ha commentato, una forma di divismo in televisione, l’attuale premier si fa dare del tu, vuole sembrare alla mano, va in televisione solo in camicia con le maniche arrotolate, scherza, annuncia la pubblicità, si fa i selfie.

mercoledì 22 ottobre 2014

NORD BATTE SUD IN RACCOLTA DIFFERENZIATA

Sono Veneto e Friuli Venezia Giulia le Regioni che riciclano di più; mentre tra le metropoli solo Milano arriva al 50% di differenziata. Questi i principali dati del rapporto di Legambiente sui comuni "Ricicloni". In totale sono 1.328 i comuni italiani che hanno superato la soglia del 65% di differenziata e per la prima volta ogni Regione, tranne la Val d'Aosta, ha almeno un "campione". Tra i capoluoghi Belluno, Pordenone, Novara e Salerno si riconfermano delle eccellenze. Non vale lo stesso per Oristano che esce dalla lista dei virtuosi per cedere il posto ad Andria. Tra i nuovi anche il comune di Trento. Il Piemonte mantiene il primato di unica Regione ad avere due capoluoghi "ricicloni": assieme a Novara c'è anche Verbania. Spulciando tra le prime 100 posizioni della graduatoria generale, troviamo numerosi comuni gestiti efficacemente in forma consortile: dei 56 comuni veneti 46 sono trevigiani, la maggior parte appartenenti a 2 consorzi (Priula e TV3), così come i 29 comuni trentini, 8 in Friuli Venezia Giulia. I rimanenti 7 sono casi isolati: 2 in Campania e 1 per Lazio, Lombardia, Toscana, Piemonte e Marche. Sempre tra i primi 100 troviamo 9 comuni oltre i 10mila abitanti (Castelfranco Veneto con quasi 34mila), tutti veneti e trevigiani ad eccezione di Vigodarzere (Padova).